Balbuzie

Corso per eliminazione della balbuzie a MilanoLa balbuzie è un disturbo del linguaggio di cui si parla poco, ma che per molti è causa di gravi difficoltà a livello psicologico e sociale.

Viene visto ingenuamente come un difetto di pronuncia, dove alcune parole si bloccano o vengono ripetute incessantemente. Questo comporta un comprensibile stato d’ansia, da cui inizia un vero e proprio circolo vizioso: più l’ansia si alza più i blocchi diventano forti, fino, in alcuni casi, a impedire ogni tipo di espressione verbale.

La balbuzie si manifesta con i “blocchi”, ma essi sono solo il sintomo di una patologia ben più ampia, profonda e radicata.

A livello tecnico i blocchi sono la correzione di un mancato parallelismo fra velocità di pensiero e velocità di parola. Tutte le persone del mondo regolano il loro eloquio in base alla capacità di pensare e di formulare una frase in testa. Infatti, normalmente quando si parla i concetti vengono formati nella mente per poi essere trasformati in frasi di senso compiuto e comunicate attraverso il linguaggio.

La balbuzie infantile e negli adulti è conseguenza del mancato apprendimento di questo processo. 

Chi balbetta non riesce a pensare ai concetti mentre parla e così “usa” le pause e i blocchi per pensare unicamente alla sintassi della frase da dire. In questo modo riesce a trovare sinonimi e “trucchetti” che gli permettono di superare il precedente blocco della costruzione mentale della frase.

Tutto questo, comunque, è una riduzione semplicistica di quello che è il vero disturbo della balbuzie e delle sue cause. Infatti il problema del linguaggio nasce originariamente come semplice disfunzione tecnica per poi diventare un vero e proprio problema psicologico.

Inizia una vita di disagio e scuse, ci si sente in grado di poter dare di più, ma ogni volta che la bocca viene aperta quel freno alle parole prova che nessuno sforzo può sbloccare la situazione. E così si evitano le relazioni, si ha paura della classe, del posto di lavoro, degli sguardi degli altri; alcune volte si è addirittura impossibilitati a far valere le proprie ragioni, altre volte la balbuzie diventa un muro dietro il quale nascondersi e a cui dare la colpa di fallimenti e ingiustizie.

Diviene, dunque, un problema del quale non si vuole parlare, del quale tutti sono a conoscenza, ma che nessuno osa citare. Quando questo capita la frustrazione diventa insopportabile.

Si vive una vita con la consapevolezza di poter essere molto di più. Cercando in ogni maniera un modo per “guarire” e più ci si prova più aumentano gli insuccessi e la speranza si allontana.

Spesso in età scolare la consapevolezza del disturbo diventa reale e si prova ad agire o sul piano della pronuncia o sul piano psicologico, ma senza apprezzabili risultati, poiché il problema è strettamente legato a entrambi gli aspetti.

Non è possibile agire solo sul piano psicologico, così come non è possibile agire solo sul piano tecnico. Bisogna unire i due approcci.

Dunque in primo luogo bisogna riapprendere il corretto uso del pensiero e del linguaggio e imparare a parlare rispettando i limiti della velocità di pensiero. Solo a questo punto si può proseguire sul piano psicologico e si avrà un valido strumento per lavorare sui segni profondi che la balbuzie ha lasciato dentro ciascuno.

Niente cantilene, niente musicoterapia, nessun esercizio posturale, nessuna tecnica di rilassamento, nessun esercizio di accettazione.

Lasciate tutto questo a chi pensa che la balbuzie sia un “lieve difetto di pronuncia” e che “siamo delle belle persone comunque”. Nessuno lo mette in dubbio, ma non vogliamo aggirare il problema, vogliamo una soluzione reale e concreta!

In conclusione per smettere di balbettare bisogna riapprendere il linguaggio dall’inizio, come i bambini. Chi non balbetta esiste già, è sufficiente copiare da loro.

È un lavoro lungo e faticoso dove è necessario seguire il giusto percorso, accompagnati da veri professionisti ed evitando chi promette facili miracoli.

Affidati al Laboratori di LogoCinetica per curare con efficacia la balbuzie e le sue cause, a Milano.